Non è una bella cosa questo inverno artico, non c’è luce ma solo un fioco chiarore, e se nella realtà è una situazione da sperimentare almeno una volta nella vita, nel simulmondo si rischia di annoiarsi.
Comunque si fa esercizio di volo notturno: parto da Bardufoss e mi dirigo per un breve voletto verso Tromsø, poco più a nord. Non posso prendere una strada diretta perché davanti a me si stagliano delle montagne poco rassicuranti, e penso bene di aggirarle seguendo la traccia della strada sotto di me, dove passano le macchine e mostrano una direzione illuminata.
A parte questo intoppo iniziale, poi trovo la rotta giusta ed in breve arrivo a Tromsø, ammirando la cittadina di notte e ricordandola da una visita che invece avevo fatto nella realtà nel periodo del sole di mezzanotte, quando la luce è perenne.