Ebbene, ci sono ancora.
La mia passione per il simulmondo ha qualcosa di carsico, a volte scompare ma poi riaffiora prepotente, così con lo scaricamento di google earth 4.3 e le sue migliorie per quanto riguarda la navigazione “aerea” mi sono detto, perchè non riprendere, e così è stato.
Volo frammentario, a dir poco, dato che lo ho iniziato mesi fa (mesi reali, non simulati), poi salvato a mezz’aria e ripreso stasera per l’atterraggio in mezzo al nulla di una Mongolia simulata, su una pista in erba che mi ha fatto sobbalzare, ed un simulatore “scattoso” che sobbalzava fin troppo lui.
Comunque sia sono qui, a miglia e miglia di distanza da aeroporti decenti, quindi le prossime tappe saranno ancora lunghe, ma pazienza, si riparte.

L’aeroporto di Altai (da Panoramio)