Queste lande desolate mi affascinano, e decido di disperdermi un po’ in Mongolia, tanto non ho fretta… prendo così la direzione del nord, non solo per esplorare la regione ma anche per accorciare un po’ le tappe, sempre lunghissime. Mi dirigo quindi verso l’aeroporto più vicino, quello della città di Khovd, che si trova a sole 100 miglia a nord.
Supero una serie di montagne innevate intervallate da deliziosi laghetti, poi in lontananza sulla destra vedo il grande lago nero di Khar Us Nuur, e capisco di essere poco distante dalla mia meta.
Atterro con qualche sbandamento a causa del forte vento laterale e della pista ghiacciata, in lontananza vedo la città, e giurerei anche di vedere una jurta, chissà se il simulmondo è tanto fedele alla realtà. Su una nota tecnica, oggi nessuno “scatto” fastidioso del simulatore, anche se durante l’atterraggio la risposta non era proprio immediata, magari diminuirò ancora la pesantezza grafica